DIA Editor di Diagrammi Howto

Come abbiamo spiegato nel precedente articolo, Dia non è un semplice editor di diagrammi.
Fortunatamente, la sua versatilità, non comporta particolari accorgimenti per l’installazione.

dia-kaos

Come si installa:

Niente di più semplice, esistono eseguibili già compilati e di facile reperibilità.

Per gli utenti Windows (anche in versione “portable”)
(http://dia-installer.de/download/index.html)
e MacOS ( >= 10.6)
(http://dia-installer.de/download/macosx.html)
basta installare le librerie GTK+, poi visitare il sito ufficiale  di Dia e
scaricare il file .exe o .dmg da eseguire sulla propria macchina,
ed eventualmente anche il pacchetto opzionale diashapes che ci permette
di integrare le librerie aggiuntive direttamente dai repository dedicati.

Per quanto riguarda i GNU/Linux users,
sono disponibili i pacchetti binari precompilati in formato .deb o .rpm,
oppure basta aprire il package manager e cercare il software Dia
perché è già presente nei repository delle maggiori distribuzioni.

Se invece si preferisce il terminale, il tutto si semplifica digitando:
# apt-get install dia

In questo caso il pacchetto opzionale dia-shapes è già una dipendenza di dia,
e verrà quindi installato automaticamente, non dobbiamo fare altro.

Come si usa:

Dopo aver aperto un nuovo documento, possiamo scegliere da
“File → Page Setup” il formato della pagina di lavoro (di default è un A4)
ed assicurarci di avere i plugins necessari al nostro tipo di progetto, controllando in “File → Sheet and Objects”.

Il programma è molto versatile, ci permette di creare layers separati da sovrapporre,
inserire testo scalabile e colorato, creare tracciati e forme geometriche,
usare le immagini importate ed usare molte funzioni comuni agli editor di testo e di immagini.

Una volta terminato il progetto, basterà salvarlo con l’estensione predefinita .dia
e poi eventualmente convertirlo in un formato compatibile per riutilizzare l’opera con altri programmi,
oppure stamparlo su carta in qualsiasi formato grafico grazie al fatto che le immagini sono in grafica vettoriale (svg).

dia-electronic

Ho utilizzato più volte questo software, sia per lavoro che per diletto.
Mi è tornato utile per ricreare schematicamente la mappa dei dispositivi informatici in grandi ambienti,
riuscendo a riprodurre le proporzioni e collocando i vari dispositivi su diversi layer,
oppure per produrre materiale didattico o per progetti che richiedono un minimo di documentazione,
come ad esempio gli schemi elettrici o gli algoritmi per le automazioni.

Author: Dario Lynx

Smonto tutto da quando ero piccolo… (e continuo a farlo)
Perennemente in cerca di conoscenza senza sentire la necessità di inseguire titoli.
Sostenitore del Free Software