Tag: gnu-linux

Leave a reply

Gli inode

Gli inode sono una struttura di file presenti sul file system che identificano vari attributi di un file o di una cartella e sono identificati da un numero ben preciso visualizzabile con il comando stat.

Da notare che gli inode non esistono solo su GNU-Linux, ma su tutti i sistemi Unix-Like.

Ad esempio digitando il comando:

$ stat nomefile

oppure con il comando:

$ ls -i nomefile

Gli inode conservano svariati tipi di informazioni, che ci serviranno in seguito per analizzare a fondo il file system.
(altro…)




Leave a reply

Penetration Testing – Quale distro usare?

Questa è una domanda che si pongono in molti.

Quale distro GNU-Linux utilizzare per fare del buon penetration testing?

Kali Linux? BackBox? BackTrack?

La mia risposta è nessuna delle tre…
(altro…)




Leave a reply

LinuxBeard – Mostra le tue skill con la lunghezza della tua barba

Ecco il primo articolo idiota che posto sul mio blog.

Dovete sapere che tra i veterani del mondo Unix c’è la leggenda che chi ha la barba più lunga e incolta è più skillato.

Da dove nasce questa leggenda?

Nasce dal fatto che più ti trascuri e più significa che passi il tempo davanti al PC a studiare e programmare, peccato che non è sempre così, anche se non vi nego che io stesso spesso mi scordo di farmi la barba proprio per questo problema!
(altro…)




Leave a reply

Aggiungere i PPA di Ubuntu in Debian Jessie e versioni successive

Come dice il titolo, dalla versione 8 di Debian, codename “Jessie”, è stata aggiunta come feature la possibilità di aggiungere i PPA di Ubuntu, quelli che vengono da https://launchpad.net per intenderci.

C’è stata una disputa all’interno della comunità di Debian proprio per questa feature, perchè i PPA (proprio come AUR in Arch Linux) sono repository fatti dagli utenti E NON CONTROLLATI. Chiunque può aggiungere una versione corrotta di un programma qualsiasi, anche se fino ad ora non si sono sentiti fatti eclatanti in merito.

Per aggiungere i PPA dobbiamo installare due pacchetti, digitando quindi:

# apt-get install software-properties-common python-software-properties

Per aggiungere un PPA qualsiasi ricordiamo la sintassi

# add-apt-repository ppa:autoreprogramma/nomeprogramma

seguito da un update

# apt-get update

Soltanto adesso potete installare il programma per cui avete aggiunto il PPA.

Per rimuovere un PPA non funzionante o semplicemente inutile digitiamo lo stesso comando per aggiungerlo, ma con l’opzione “-r”, quindi:

# add-apt-repository -r ppa:autoreprogramma/nomeprogramma

Vi ricordo che Ubuntu 14.04 (Trusty Tahr) è baato su Debian Jessie, quindi potete aggiungere tutti i suoi PPA senza conflitti di dipendenze.