Categoria: Programming Languages

Leave a reply

Corso base Gambas – Variabili e widget

Torniamo a parlare di variabili in questa quarta lezione del corso di Gambas, vedendo come applicarle ad alcuni tra i numerosi widget grafici che offre l’IDE di Gambas.

Variabili e TextBox

Dunque, un volta che abbiamo creato il nostro nuovo progetto, trasciniamo nel nostro form una TextBox, un Button ed una Label [IMG.1]. e facciamo doppio click sul Button per accedere all’editor del codice nell’evento di click sul Button1 (Button1_Click) e inizializziamo una variabile assegnandole come contenuto il testo contenuto nella TextBox1: (altro…)




Leave a reply

Rust – Binding delle variabili #2

MUTABILITA’

Di default, il bindings è immutabile, ad esempio:

let x = 5;
x = 10;

Se compili questo codice, riceverai questo errore:

error: re-assignment of immutable variable `x`
     x = 10;
     ^~~~~~~

(altro…)




Leave a reply

Rust – Binding delle variabili

Ora introduciamo la sintassi e la semantica del Rust.
Cominciamo a trattare il binding delle variabili, il binding è la procedura che il linguaggio utilizza per allocare una variabile in una porzione di memoria (una o più locazioni di memoria) destinata a contenere dei dati, suscettibili di modifica nel corso dell’esecuzione di un programma.
let è usato per introdurre il binding, tipo questo:

fn main() {
    let x = 5;
}

(altro…)




Leave a reply

Django Framework #2 – Creiamo la nostra prima web-application (l’importanza del modello dati)

In questa seconda lezione daremo un approccio molto pratico e faremo riferimento al nostro progetto creato nella prima lezione.
Più avanti nelle lezioni parleremo delle basi di dati in Django, della configurazione del file settings.py e di come funziona l’Object Relational Mapping (ORM).

Vediamo subito come si fa ad utilizzare il database, creare le tabelle ecc.

Per inizializzare la base dei dati accedi nella cartella \test-django\tutorial_django ed esegui:

python manage.py migrate

(altro…)




Leave a reply

Python & Blender 3D

In questo tutorial mostreremo cosa si puo’ fare con python ed il 3D.
Meglio, mostreremo qualche potenzialità del capolavoro Blender 3D, un software libero e multipiattaforma di modellazione, rigging, animazione, compositing e rendering di immagini tridimensionali.
Questo software dispone anche di funzionalità per mappature UV, simulazioni di fluidi, di rivestimenti, di particelle, altre simulazioni non lineari, creazione di applicazioni/giochi 3D e raytracing.
È disponibile per vari sistemi operativi ed è dotato di un robusto insieme di funzionalità paragonabili, per caratteristiche e complessità, ad altri noti programmi per la modellazione 3D come Softimage XSI, Cinema 4D, 3D Studio Max, LightWave 3D e Maya. (altro…)




Leave a reply

Django Framework #1 – My “Hello World (It worked!)” in Django Python

Django è un framework per costruire siti dinamici e applicazioni web in python.

Un framework è sostanzialmente una serie di librerie messe in relazione fra loro e la funzione è quella di creare una infrastruttura generale, lasciando al programmatore il contenuto vero e proprio dell’applicazione. Lo scopo di un framework è infatti quello di risparmiare allo sviluppatore la riscrittura di codice già scritto in precedenza per compiti simili.

Il nome del framework è ispirato a Django Reinhardt , famoso chitarrista che nonostante un incidente avesse reso inutilizzabili due dita della mano, continuò a suonare inventando addirittura una nuova tecnica. (altro…)




Leave a reply

Corso base Gambas – Variabili

In questa lezione del corso base del linguaggio Gambas parleremo delle variabili che sono alla base della programmazione. In termini specifici, una variabile, è dello spazio allocato in memoria che può contenere numeri, stringhe eccetera eccetera. Ma, se si vuole dare un taglio meno tecnico (per chi magari è ai primi passi con la programmazione), una variabile può essere definita come una scatola a cui diamo un nome e dentro mettiamo ciò che ci pare.
(altro…)




Leave a reply

Visual Python (o quasi) – Parte Seconda

In questa seconda parte del tutorial vedremo come usare l’interfaccia creata con Glade integrandola nel nostro programma in python.

Io sto sperimentando Glade usando una distribuzione a cui sto lavorando denominata Kitelinux a base Debian (jessie), ma quanto detto in questo tutorial funziona benissimo su ogni tipo di distribuzione linux based che faccia uso delle GTK+3 (o GTK+2)

Nella cartella dove abbiamo salvato il file interfaccia.glade della nostra interfaccia, creiamo un nuovo file denominato visual.py e scriviamoci dentro quanto segue:

(altro…)




Leave a reply

Visual Python (o quasi) – Parte Prima

Ciao a tutti 🙂

Oggi vi presento Glade uno strumento interessante che permette agli sviluppatori Python (ma non solo) di creare facilmente interfacce per il toolkit GTK+2 e GTK+3 e per il desktop Gnome.

Dunque, linuxiani, ci mettiamo subito al lavoro:

sudo apt-get install glade
sudo apt-get install python-gtk2
sudo apt-get install python-gtk2-dev

se vi serve un buon editor (per evitare di usare nano o pluma):

sudo apt-get install geany

Eseguiamo glade e cominciamo a disegnare la nostra interfaccia nel nostro nuovo ambiente RAD (sviluppo rapido di applicazioni) un po’ come si faceva con il glorioso Visual Basic.
(altro…)




Leave a reply

Rust – Approfondimenti del codice

“Il Rust ha un insieme di caratteristiche che enfatizzano le prestazioni, il controllo dell’allocazione di memoria, la sicurezza e la concorrenza. Anche se i tempi di compilazione sono più lunghi rispetto al C per quanto riguarda le prestazioni, ogni tipico programma scritto in Rust ha occupazione di memoria e throughput non di certo invidiabile al C stesso.

Riguardo all’allocazione di memoria, ogni tipo usa un numero di bit definito dal linguaggio e ha un allineamento definibile dal programmatore, inoltre non viene usata la garbage collection, consentendo una deallocazione deterministica della memoria.
(altro…)