Zone-H – La sua nascita

Zone-H è il più grande sito al mondo per i defacement’s mirror, cioè l’archiviaione dei defacement effettuati e segnalati dai crackers stessi, e questa cosa ha creato un certo scalpore, ed è stato tacciato di incitamento al defacing perchè da al defacer una stellina nel caso in cui il target attaccato è un sito governativo, militare o comunque importante.

Tra l’altro segna l’ip del target attaccato, il web server, il sistema operativo, lo screenshot dell’attacco effettuato, ed utilizza tre simboli oltre la stellina in caso di sito importante:
H – Home Page Defacement (il deface della home page)
R – Redefacement (sito già defacciato in passato
M – Mass Defacement (attacco a più siti sullo stesso server)

E poi ovviamente indica il nickname del defacer, la motivazione dell’attacco (mitico il “just for fun”) e la tecnica di attacco, sempre se disponibile da quelle elencate.

Ma come è nato Zone-H?

Agli inizi del 2002 fu sgominata una nota crew di defacers italiani chiamata Hi-Tech Hate (Odio Telematico) dalla Guardia di Finanza di Napoli. Colpirono siti governativ i di oltre 62 stati e furono molto attivi durante il G8 di Genova nel 2001.

Dopo essere stati “azzeccati” decisero di schierarsi “dalla parte dei buoni” creando il sito di Zone-H.

Quindi Zone-H si, è un progetto tutto italiano.

Vi riporto la notizia dell’epocadi Punto Informatico riguardo l’arresto degli Hi-Tech Hate: http://punto-informatico.it/115558/PI/News/sgominata-crew-hi-tech-hate.aspx

Ecco il sito di Zone-H: http://www.zone-h.org/


Author: davenull

Ho 28 anni (ad aprile 29) e vengo da Taranto (Puglia, Italia) e sono:

Sistemista/Programmatore Unix (Debian, OpenMediaVault, OpenWrt, FreeBSD, NetBSD, Lineage OS);

Prototipatore con Raspberry Pi.

Esperto di Sicurezza Informatica, scrivo exploit da poco piì di dieci anni, circa quindici;

Esperto di microarchitetture embedded, specialmente bcm63, ar7 ed armhf (6 e 7);

Fondamentalista del Free Software (Free as in Freedom)

Relatore ed organizzatore di svariati Linux Day a Taranto e a Francavilla Fontana (Brindisi);

Sistemista di svariate sale server che ora non vi sto ad elencare;

Co-Founder di JonixLUG: https://www.jonixlug.altervista.org

Founder di FreeNIX Security Labs: https://www.freenixsecurity.net

Collaboratore esterno dell’Associazione Fare Zero Makers: http://www.farezero.org