The Datagate Exposed #01 – WikiLeaks e Julian Assange

Sicuramente hanno conosciuto tutti quanti le vicende di WikiLeaks e del suo capo Julian Assange, ma nessuno ha mai capito di cosa si trattava veramente.
In pratica WikiLeaks è un sito nato nel 2006 che raccoglie materiale riservato tutelando i suoi interlocutori tramite un potente sistema crittografico, in modo da non poterne rilevare la fonte. E’ stato lo stesso WikiLeaks a rivelare le metodologie per non essere rintracciati con una scrupolosità mai vista. Le divulgazioni esposte dai vari volontari rappresentano situazioni shockanti di guerra, dove i soldati americani godevano nel vedere soffrire gli ostaggi e nel seviziarli nelle maniere più macabre. Sembrava di tornare ai tempi del Medioevo. Una delle cose sconcertanti mai viste e divulgate da soldati ignignati per tutto questo è stato l’attacco presso abitazioni palesemente civili e non militari. Tutto questo ha scatenato un caos mediatico e dei dubbi nei confronti degli Stati Uniti. Era davvero una guerra per la pace? La pace si combatte con sevizie ed attacchi verso civili? Assolutamente no!!! Un grande contributo è arrivato grazie al suo Leader chiamato Julian Assange, che ha esposto la sua vita in pericolo dando un volto alla più grande fuga di dati sensibili governativi mondiale. Molti han sentito parlare di Julian Assange, ma nessuno sa la verità, e questo è un grosso problema.
C’è un detto che dice “si impara dagli errori del passato” ma se il passato viene insabbiato c’è il rischio che certe cose avvengano nuovamente.
L’avvento di internet ha favorito tantissimo questa fuga di notizie, basta pensare alla primavera Araba, svolta quasi completamente su Twitter.
I Social Network hanno svolto un ruolo molto importante per la fuga di tali notizie raccapriccianti.
Successivamente per depistare le indagini di Assange si è fatta avanti una ragazza dicendo di essere accusata per stupro, e quindi fu costretto agli arresti domiciliari. E’ stato un duro colpo per fermare una fuga di notizie che ha avuto luogo anche dopo l’arresto del Leader.
Un grosso contributo lo dobbiamo ai suoi sostenitori ed al giornale The Guardian, che si è guadagnato il premio Pulitzer per il gran coraggio a divulgare le notizie offerte da WikiLeaks, tra l’altro ancora online all’indirizzo https://wikileaks.org/
I sistemi crittografici sono diventati sempre più complessi a tal punto di convincere Ex-Spie della CIA indignate per l’accaduto a fornire ulteriori informazioni ben più shockanti delle prime riguardo gli abusi contro gli ostaggi irakeni. Alcuni di questi personaggi sono stati condannati a pene esemplari secondo gli stati uniti, altri invece sono stati più fortunati e sono fuggiti in altri paesi, alcuni ottenendo ospitalità come nel caso di Edward Snowden, rifugiato politico in Russia, unico paese in grado di mettersi conto gli Stati Uniti. Ma su questo argomento apriremo un capitolo a parte parlando appunto di Edward Snowden e della sua storia. Questa voleva essere solo un’introduzione dei fatti accaduti dal 2006 ad oggi.
Di notizie shockanti ce ne sono tante, e questa cosa deve farci riflettere riguardo al fatto che gli Stati Uniti non si fermano davanti a nulla con la “scusa della sicurezza nazionale”.


Author: davenull

Ho 28 anni (ad aprile 29) e vengo da Taranto (Puglia, Italia) e sono:

Sistemista/Programmatore Unix (Debian, OpenMediaVault, OpenWrt, FreeBSD, NetBSD, Lineage OS);

Prototipatore con Raspberry Pi.

Esperto di Sicurezza Informatica, scrivo exploit da poco piì di dieci anni, circa quindici;

Esperto di microarchitetture embedded, specialmente bcm63, ar7 ed armhf (6 e 7);

Fondamentalista del Free Software (Free as in Freedom)

Relatore ed organizzatore di svariati Linux Day a Taranto e a Francavilla Fontana (Brindisi);

Sistemista di svariate sale server che ora non vi sto ad elencare;

Co-Founder di JonixLUG: https://www.jonixlug.altervista.org

Founder di FreeNIX Security Labs: https://www.freenixsecurity.net

Collaboratore esterno dell’Associazione Fare Zero Makers: http://www.farezero.org